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Notizie di Malasanità

Ritardata diagnosi, medico condannato per omicidio colposo.

11 Luglio 2016

Ritardata diagnosi, medico condannato per omicidio colposo.

Ritardata diagnosi, medico condannato per omicidio colposo.

Un anno di reclusione con la sospensione condizionale della pena: è la condanna inflitta dal giudice Carlo Saverio Ferraro ad un medico ritenuto responsabile di omicidio colposo. Si tratta del primario del reparto di chirurgia della casa di cura Santa Rita di Cirò Marina,il medico era accusato di aver provocato la morte di un’anziana donna deceduta nel luglio del 2000 per arresto cardiocircolatorio all’ospedale civile di Crotone, dove tuttavia era giunta in condizioni già alquanto critiche a causa di una ischemia intestinale. La donna, che all’epoca della morte aveva 78 anni, era stata ricoverata nel mese di maggio presso la cura di cura privata Santa Rita di Cirò Marina.

In quella occasione la donna non sarebbe stata sottoposta ad appropriati esami strumentali che avrebbero consentito di formulare con tempismo una diagnosi di ischemia intestinale. Alcuni giorni dopo, di fronte all’acutizzarsi del dolore addominale, alla donna sarebbe stata somministrata una fiala di morfina che, facendo regredire i sintomi, avrebbe di fatto consentito alla patologia di progredire. Né, nei giorni successivi, malgrado il vomito, la febbre, le scariche diarroiche con sangue, l’anziana sarebbe stata sottoposta ad esami diagnostici. Finché l’aggravarsi del quadro clinico aveva indotto il trasferimento della paziente all’ospedale di Crotone, con una diagnosi di ‘addome acuto’, dove era deceduta nel successivo mese di luglio per arresto cardiocircolatorio da insufficienza multiorganica.