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Notizie di Malasanità

CONDANNATE DUE RADIOLOGHE A RISARCIRE I PARENTI DELLA PAZIENTE MORTA PER UN PERICOLOSO TUMORE SCAMBIATO PER CISTI

18 Giugno 2016

CONDANNATE DUE RADIOLOGHE A RISARCIRE I PARENTI DELLA PAZIENTE MORTA PER UN PERICOLOSO TUMORE SCAMBIATO PER CISTI

CONDANNATE DUE RADIOLOGHE A RISARCIRE I PARENTI DELLA PAZIENTE MORTA PER UN PERICOLOSO TUMORE SCAMBIATO PER CISTI

Il Tribunale di Modena ha condannato due radiologhe a un anno di reclusione perche’ per ben tre anni di seguito non avevano diagnosticato, nonostante i controlli, un tumore al seno a una donna, non impedendone cosi’ la morte. Il comportamento delle due  radiologhe e’ stato particolarmente negligente: la donna aveva infatti gia’ avuto un tumore all’altro seno per cui aveva subito una mastectomia e si sottoponeva a controlli periodici.

Inoltre, la donna aveva detto sempre ai medici di essere preoccupata che si trattasse di un nuovo tumore.

Nonostante questo, nessuna delle due radiologhe si era curata di ben approfondire la diagnosi, limitandosi a dice che si trattava di una cisti benigna e non di un tumore maligno.

La diagnosi giusta di tumore  maligno fu fatta solo quando ormai era troppo tardi e il tumore aveva devastato il corpo della donna.

Per questa ragione il giudice e’ stato particolarmente severo: ha condannato i due medici a un anno di carcere, prevedendo la sospensione della pena soltanto se pagheranno un risarcimento per l’errore medico, a titolo di  provvisionale, di 150 mila euro a ciascuno dei tre eredi della poverina che e’ morta.

I parenti avranno diritto, pero’, a ulteriore risarcimento perche’ durante il processo penale il giudice liquida solo una parte del danno, lasciando al giudice civile il compito di stabilire l’intero risarcimento del danno causato dall’errore medico.