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Notizie di Malasanità

SUICIDI IN REPARTO: RESPONSABILITA’ DI SANITARI E OSPEDALE

25 Novembre 2015

Ancora un tentativo di suicidio in un reparto di psichiatria

A Grosseto un giovane poco piu’ che ventenne si e’ lasciato cadere giu’ dal settimo piano mentre era ricoverato nel locale reparto di psichiatria. Il ragazzo e’ gravissimo.

Ogni anno sono moltissimi i tentativi di suicidio di persone ricoverate nei reparti di psichiatria con diagnosi di depressione o simili. Come e’ possibile tutto questo? Il paziente depresso che viene ricoverato e’ evidentemente a rischio di suicidio. Come e’ possibile che personale specializzato non adotti tutte le misure del caso e che un ospedale non sia generalmente predisposto a evitare queste disgrazie.

Gia’ la Raccomandazione del Ministero della Salute del marzo 2008 prevedeva:

E’ opportuno che l’ospedale, nel rispetto della dignità della persona, disponga, rispettando le priorità e i limiti di spesa, di:

• dispositivi di sicurezza, quali serrature di sicurezza, video a circuito chiuso, allarmi, ringhiere;

• infissi di sicurezza, ove possibile, assicurandone una manutenzione adeguata (con particolare riguardo ai punti luce/finestre dei piani alti);

• strutture ed attrezzature (ad esempio, docce e cabine docce) che non suggeriscano usi impropri;

• misure che impediscano alla persona a rischio di accedere a mezzi per togliersi la vita (ad esempio, oggetti taglienti, cinture, corde, farmaci).

La raccomandazione non e’ servita a evitare quest’ultima disgrazia; speriamo che la magistratura almeno intervenga sulle responsabilita’.