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Notizie di Malasanità

Il malato era già malato; come si calcola l'errore medico?

02 Settembre 2015

Il malato era già malato; come si calcola l'errore medico?

In questo caso esaminato dalla Cassazione, il danno evento cagionato dalla cattiva esecuzione dell'intervento è la determinazione di una situazione invalidante del 10%. La determinazione di tale situazione risulta ascrivibile alla sola cattiva esecuzione dell'intervento e lo è per essere stata l'integrità del ricorrente diminuita fino al 10%. Il danno evento così verificatosi, tuttavia, fino a concorrenza del 5%, non è imputabile alla resistente ed all'intimato perché ciò che essi hanno determinato è sola la perdita di integrità dal 5% al 10%. Ora, nel liquidare il danno secondo il sistema tabellare, considerare l'equivalente di un'invalidità del 5% significa considerare un danno-evento diverso da quello cagionato dai responsabili, perché la loro condotta ha cagionato il danno-evento rappresentato non dalla perdita dell'integrità fisica da zero al 5%, bensì in quella dal 5% al 10%. L'equivalente da considerare era, dunque, quello pari al 10%, ma, come correttamente prospetta il ricorrente non già nella integrità bensì solo in quello che, secondo le tabelle applicate rappresenta la differenza fra il valore dell'invalidità del 10% e quello del 5%. Di quest'ultimo, infatti – che non si sa se sia addebitabile al caso fortuito o a colpa dello stesso ricorrente in occasione della caduta da cavallo e della verificazione del trauma certamente determinanti, per effetto di cosa giudicata interna, in modo irreversibile un'invalidità del 5% - non debbono rispondere l'Ospedale ed il S. Cass. civ., Sez. III, 19 marzo 2014, n. 6341.