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Notizie di Malasanità

OSPEDALE TENUTO A FARE IL TAGLIO CESAREO SE IL NEONATO E' DI GRANDI DIMENSIONI

12 Novembre 2012

OSPEDALE TENUTO A FARE IL TAGLIO CESAREO SE IL NEONATO E' DI GRANDI DIMENSIONI

L' Ospedale è tenuto a fare il taglio cesareo se il neonato è di grandi dimensioni; ma se le Linee Guida disponessero diversamente o non disponessero nulla?

 

Secondo il Decreto Balduzzi la responsabilita' medica non sussisterebbe

La giurisprudenza invece afferma che la struttura sanitaria è comunque responsabile se i fattori di rischio si traducono in patologie.

Il Tribunale di Roma  liquida secondo le sue tabelle e non quelle di Milano.

Responsabilità del medico, ginecologo, contatto sociale, onere probatorio

La Cassazione civile , sez. III, sentenza 01.02.2011 n° 2334 ha stabilito che la responsabilità del medico in ordine al danno subito dal paziente presuppone la violazione dei doveri inerenti allo svolgimento della professione, tra cui il dovere di diligenza da valutarsi in riferimento alla natura della specifica attività esercitata; tale diligenza non è quella del buon padre di famiglia ma una diligenza piu' qualificata che comporta il rispetto degli accorgimenti e delle regole tecniche obbiettivamente connesse all'esercizio della professione e ricomprende pertanto anche la perizia.

La limitazione di responsabilità alle ipotesi di dolo e colpa grave di cui all'art. 2236, secondo comma cod.civ. ( e quella per colpa lieve con il decreto balduzzi se il medico segue le Linee guida) non ricorre con riferimento ai danni causati per negligenza o imperizia ma soltanto per i casi implicanti risoluzione di problemi tecnici di particolare difficoltà.

Spetta al medico provare che il caso era di particolare difficoltà e al paziente provare quali siano state le modalità di esecuzione inidonee ovvero al paziente spetta provare che l'intervento era di facile esecuzione e al medico che l'insuccesso non è dipeso da suo difetto di diligenza.

Il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o l'aggravamento della patologia, allegando l'inadempimento del medico, astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato, rimanendo a carico del medico dimostrare o che tale inadempimento non vi è stato.