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Notizie di Malasanità

LA CASSAZIONE RICONOSCE IL LUCRO CESSANTE SUL DANNO MORALE IN MALASANITA'

27 Settembre 2012

LA CASSAZIONE RICONOSCE IL LUCRO CESSANTE SUL DANNO MORALE IN MALASANITA'

La Cassazione si trova ad esaminare un caso di una donna di 27 anni deceduta per mapractice.

La Corte d'appello aveva stabilito che se i medici, inadempienti all'obbligo di informare la paziente, che poteva o meno sottoporsi ad interventi appropriati alle sue condizioni,  avessero effettuato il bendaggio gastrico o l'avessero rimosso l'evento morte non si sarebbe verificato; i medici non avevano provato l'esistenza di una particolare condizione fisica della paziente o anomalia, ovvero che sarebbero sopraggiunti peggioramenti determinati da un evento imprevisto e imprevedibile, da soli sufficienti a determinare l'evento.

la Cassazione riconosce il lucro cessante sulle somme dovute agli eredi per danno morale affermando il principio della necessità di valutare il calvario di due mesi della defunta, in relazione alla durata del matrimonio, l'intensità del legame affettivo con i genitori ed i fratelli, l'abitualità della frequentazione.