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Notizie di Malasanità

DANNO DA PARTO E MALASANITA' IN GENERALE: GLI OSPEDALI E LE ASSICURAZIONI CONTINUANO A NEGARE I RISARCIMENTI

25 Settembre 2012

DANNO DA PARTO E MALASANITA' IN GENERALE: GLI OSPEDALI E LE ASSICURAZIONI CONTINUANO A NEGARE I RISARCIMENTI

Nonostante che la sentenza della Cassazione oltre citata risalga a piu' di un anno fa, sia i medici-legali degli ospedali che delle assicurazioni continuano a non applicare il principio seguente:


Qualora la produzione di un evento dannoso (nella specie una gravissima patologia neonatale, concretatasi in una invalidità permanente del 100%) possa apparire riconducibile, sotto il profilo eziologico, alla concomitanza della condotta del sanitario e del fattore naturale rappresentato dalla pregressa situazione patologica del danneggiato non legata all'anzidetta condotta da un nesso di dipendenza causale, il giudice, accertata - sul piano della causalità materiale - l'efficienza eziologica della condotta rispetto all'evento, in applicazione della regola di cui all'art. 41 c.p., così ascrivendo l’evento di danno interamente all'autore della condotta illecita, può poi procedere, eventualmente anche con criteri equitativi, alla valutazione della diversa efficienza delle varie concause sul piano della causalità giuridica onde ascrivere all'autore della condotta, responsabile “tout court” sul piano della causalità materiale, un obbligo risarcitorio che non ricomprenda anche le conseguenze dannose non riconducibili eziologicamente all'evento di danno bensì alla pregressa situazione patologica del danneggiato (da intendersi come fortuito).
 

Sentenza n. 15991 del 21 luglio 2011

Viceversa, si assiste ad una costante negazione e reiezione dei sinitri sanitari, motivate su formule di stile, e senza alcuna attenzione alla delicatezza delle situazioni di chi ha subito un danno a causa della negligenza spesso grave dei sanitari.

Lo strumento preferibile è quello di promuovere immediatamente un Accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c. a scopo conciliativo, in modo tale da evitare inutili perdite di tempo nelle trattative con l'Ospedale o con l'assicurazione, salvo rarissimi casi in cui viene instaurata una trattativa costruttiva con la gestione sinistri sanitari.

Avv. Stefania Comini