× Per offrirti il miglior servizio possibile, questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti. Continuando la navigazione autorizzi l'uso dei cookies

CONSULTAZIONI GRATUITE: ZERO SPESE AVVIO PRATICA

Il danno da parto

  • 09/05/2016» NEONATA MACROLESA DURANTE IL PARTO.

    LA CARTELLA CLINICA PRESENTAVA OMISSIONI E VUOTI TEMPORALI CHE OCCULTAVANO L’ERRORE MEDICO.

    CI È VOLUTA LA CASSAZIONE PER AVERE GIUSTIZIA.

     

    Facile non riscontrare errori medici o di procedura quando si omette di compilare la cartella clinica! E’ quello che è accaduto ad una neonata macrolesa i cui genitori hanno dovuto affrontare ben tre gradi di giudizio per ottenere giustizia. Solo i Giudici della Suprema Corte hanno rilevato le carenze della cartella clinica ed hanno capito che gli errori attribuiti ai sanitari non emergevano perché celati dai vuoti temporali e dalle omissioni della cartella. In primo e in secondo grado i Giudici avevano respinto le richieste di risarcimento  non rilevando negligenze da parte dell’organizzazione sanitaria. Per forza! I sanitari si erano guardati bene dall’annotare ciò che avevano o non avevano fatto per ben sei ore, mentre la piccola subiva il danno, eliminando le fonti di prova. Ci è voluta la sentenza n.6209/2016 per ribaltare il ragionamento dei Giudici di merito, valorizzando l’importanza della corretta tenuta della cartella clinica  quale strumento necessario alla ricostruzione dei fatti.


    L'errore del Medico
           
  • 03/12/2015» ABOLIRE LA MANOVRA DI KRISTELLER

    La manovra di Kristeller e' la pressione del ventre della partoriente per favorire la fuoriuscita del feto.

    Sebbene molto frequente, e' una manovra molto pericolosa: paralisi di Erb per il neonato, fratture, rotture dell'utero, emorragie gravi  per la madre, sono solo alcuni dei rischi che si corrono ad eseguirla.

    La societa' di ginecologia spagnola l'ha sconsigliata sin dal 2007 e la legge inglese  l'ha ufficialmente vietata.

    In Italia ci sono stati molti casi di medici condannati per danni a madre e bambino perche' la manovra era errata.

    Non e' ora di vietarla?


  • 29/01/2013» IL DANNO DA PARTO: ANOMALIE E COMPLICANZE DEL TRAVAGLIO E DEL PARTO

     

    IL DANNO DA PARTO: ANOMALIE E COMPLICANZE DEL TRAVAGLIO E DEL PARTO

     

    La maggior parte dei problemi che si possono avere al momento del parto può e deve essere anticipata.

    La mancata diagnosi dei problemi potenziali al momento della prima osservazione mette in pericolo la madre e il feto.

    I principali segni di pericolo durante il I stadio del travaglio includono i sanguinamenti vaginali (talvolta sintomatici di  distacco prematuro della placenta e placenta previa ) e una frequenza cardiaca fetale anormale.

    Gli altri problemi includono le presentazioni e le posizioni fetali anomale.

    Tutti questi problemi devono essere accuratamente diagnosticati all'inizio del I stadio del travaglio, affinché si possa iniziare un appropriato trattamento.

     

    L'evento principale nel II stadio del travaglio è la discesa della parte presentata nella pelvi.

    In genere, sia la dilatazione che la discesa della testa all'interno della pelvi devono procedere alla velocità di circa 1 cm/h; se ciò non accade, è verosimile che vi sia una sproporzione feto-pelvica. La sproporzione feto-pelvica richiede un parto con il forcipe, la ventosa o il taglio cesareo

     

    Se non vi è sproporzione tra il feto e la pelvi, ma il travaglio non procede normalmente con una valida progressione del bambino, si deve tentare con l'infusione di ossitocina al fine di indurre il travaglio.

    Se anche l'ossitocina non ha successo, si deve procedere con il parto cesareo.

    Il battito cardiaco fetale deve essere monitorato; ogni alterazione significativa della frequenza cardiaca richiede l'immediato espletamento del parto attraverso il taglio cesareo.

     

    A volte, per varie ragioni, un neonato nasce apnoico anche se non vi erano problemi prima del parto. In questo caso si devono attuare subito tutte le adeguate misure rianimatorie.

     

    SE DURANTE IL PARTO TU O IL TUO BAMBINO AVETE RIPORTATO DEI DANNI TEMPORANEI O PERMANENTI, SE IN QUESTO DELICATO MOMENTO NON TI SEI SENTITA ADEGUATAMENTE  SEGUITA DAI MEDICI E DAL PERSONALE OSPEDALIERO, SE NON SEI STATA OPPORTUNAMENTE MONITORATA, FORSE HAI DIRITTO AD UN RISARCIMENTO PER IL PREGIUDIZIO SUBITO. NON ESISTARE A CONTATTARCI PER UN PARERE (MEDICO E LEGALE) GRATUITO E SENZA IMPEGNO


1