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Il danno da infezioni ospedaliere

  • 13/12/2012» IL DANNO DA INFEZIONI OSPEDALIERE

                Forse molti pazienti ignorano che rientra nel concetto ampio di «trattamento medico» anche il ricovero ospedaliero in vista di un intervento chirurgico; pertanto, un’infezione contratta durante la degenza in ospedale, soprattutto ove essa si manifesti lunga ed ingiustificata, può rappresentare fonte di responsabilità per il medico che ha disposto il suddetto ricovero e per la struttura sanitaria in cui si sia verificato l'episodio.

                Si è recentemente pronunciata sul punto la Corte d'Appello di Milano, a conferma della sentenza emessa nel 2001 dal tribunale del capoluogo lombardo, la quale ha condannato un ospedale a risarcire i danni patiti dai congiunti di un paziente della struttura sanitaria deceduto per una polmonite virale contratta durante la degenza conseguente ad una operazione ivi sostenuta per l'asportazione di un tumore molto raro.

                Nel caso affrontato dalla giurisprudenza il paziente veniva ricoverato, n data 19 luglio 1993, presso il reparto di psichiatria di un ospedale lombardo ed ivi restava degente sino al giorno 3 settembre dello stesso anno, quando veniva trasferito nel reparto di neurochirurgia della medesima struttura, per essere sottoposto, oltre quindici giorni dopo (precisamente il 20 settembre), ad un delicato «intervento neurochirurgico di decompressione e di rimozione di un tumore del midollo cervicale», ritenuto non altrimenti curabile.

                Ad intervento ultimato, nel paziente insorgevano immediatamente delle gravi complicanze infettive, cagionate (come confermato da entrambe le consulenze tecniche disposte dai magistrati nei rispettivi gradi di giudizio) da batteri c.d. nosocomiali, ossia «selezionati all'interno dell'ambito ospedaliero e trasmessi da paziente a paziente o da operatore a paziente», colonizzatisi presumibilmente in conseguenza della lunga ospedalizzazione preoperatoria (rivelatasi eccessiva) e di una prolungata somministrazione (pure ingiustificata) di cortisonici.

     

     


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